Le disposizioni anticipate di trattamento, comunemente definite "testamento biologico" o "biotestamento", sono regolamentate dall’art. 4 della L. n. 2192017, entrata in vigore il 31/01/2018.
La cancellazione dall'Anagrafe presuppone che la persona non abbia più la dimora abituale nel Comune, e comporta la perdita di tutti i diritti (rilascio di certificazione anagrafica corrente, diritto elettorale, esenzioni o riduzioni da specifiche imposte o tributi, assegnazione di contrubuti, ecc.) e doveri relativi all'iscrizione anagrafica nel Comune.
Le autorizzazione ad eseguire la cremazione, all'affidamento e alla dispersione delle ceneri sono rilasciate dall'ufficiale di stato civile del Comune in cui è avvenuto il decesso.